25052018Ultime notizie:

Sorso. Venerdì 10 al Baronale la presentazione del romanzo di Vindice Lecis “Hospiton”

Sorso 2 novembre 2017Venerdì 10 novembre 2017, a partire dalle ore 18:30 presso la Sala Conferenze del Palazzo Baronale di Sorso si terrà la presentazione del libro “HOSPITON di Vindice Lecis. L’evento, promosso dall’Assessorato alla Cultura guidato dalla dott.ssa Raffaela Barsi, sarà moderato dal dott. Franco Satta della Soprintendenza Archeologica.
Pubblicato nel 2017 dalla casa editrice Condaghes, Hospiton è un romanzo storico ambientato in Barbagia alla fine del VI secolo dopo Cristo, quando le montagne del centro Sardegna risultavano inaccessibili ai conquistatori bizantini. E’ la storia del “dux” della Barbagia, un personaggio storico realmente esistito, rivelato da una lettera del Papa Gregorio Magno che ne legittimava il ruolo e che in una lettera recapitata fino a Ollolai, lo definì Re dei Barbaricini. Un romanzo appassionante, approfondito, evocativo di una Sardegna lontana dalle consuetudini letterarie e storiografiche.
Ingresso libero.

Da Condaghes.com
Ospitone e i suoi barbaricini, una federazione di popoli in lotta contro il dominio imperiale di Costantinopoli. Sardi dell´interno, legati ai culti pagani ma divisi tra il desiderio di integrazione e collaborazione e la resistenza in nome di antichi valori e della propria libertà.  Ospitone di Alalè, un grande personaggio storico della Sardegna che torna ad avere il suo posto nelle vicende dell’isola pienamente inserita nel grande disegno degli accadimenti dell´Occidente. 
In questo romanzo la precisione dei dettagli storici e la ricostruzione fedele dell´epoca – le vicende politiche, i rapporti sociali, la religione, l´arte militare, la vita di servi e signori nelle città e nei villaggi – si alternano all’invenzione narrativa che coinvolge il lettore calandolo pienamente in quell´epoca così intensa e poco conosciuta. Un passaggio travagliato nella grande vicenda del Mediterraneo tra politica, religione, magia, usi e costumi degli antichi sardi. 
Sardegna, fine del VI secolo, sotto il dominio dei romani di Costantinopoli. La lunga guerra tra i bizantini e i barbaricini giunge al termine. Il capo di questi ultimi, Ospitone (Hospiton), raggiunge un accordo di pace con il dux Zabarda, accettando di convertirsi al cristianesimo e riconoscendo il potere dell´imperatore Maurizio Tiberio. L´intesa è salutata dal papa Gregorio Magno con una lettera che nel maggio del 594 scrive al capo dei barbaricini esprimendogli gioia e soddisfazione per la conversione e chiedendogli di aiutare l´evangelizzazione del popolo barbaricino, fino a quel momento tra i più pagani dell´Occidente. Prima di questa intesa, o tregua, i romani cercano in tutti i modi di schiacciare la forza dei barbaricini divisi tra accettazione dell´integrazione e costante ribellione al potere imperiale: intrighi, blocco economico, persino il ferimento di Nispeni, la moglie di Hospiton, e il rapimento del figlio Sardo. La pace concede ai barbaricini di non essere strangolati dalla morsa romana, ma una parte di loro, con Assada, giovane e turbolento luogotenente di Hospiton, non accetta fino in fondo quei patti e sceglie la strada dell´ira e della ribellione aperta.

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