16102018Ultime notizie:

Pazienti glicemici sardi senza dispositivi. Peru: “Regione rimuova ostacoli che ne impediscono il conferimento”

Cagliari, 20 febbraio 2018. “I diabetici sardi non possono disporre degli apparecchi per il monitoraggio in continuo della glicemia”. E’ il grido d’allarme del vice presidente del consiglio regionale Antonello Peru (FI), che ha presentato un’interrogazione urgente all’assessore Arru. “Il diabete – continua l’esponente degli azzurri nell’aula di via Roma – è la malattia cronica più diffusa in Sardegna con 100mila pazienti che devono ricorrere a cure ed assistenza permanente per tenere sotto controllo i valori”.
Nelle ultime settimane sono arrivate diverse segnalazioni degli ammalati sul diniego dei sensori utilizzati per  i continui checkup. “I congegni utilizzati si differenziano per l’età adulta, con un monitoraggio glicemico continuo e una precisione altissima, e per i bambini, con controlli strumentali che consentono la misurazione costante del tasso glicemico senza la necessità di altri apparecchi. Per i bambini – continua il vice presidente Peru – tutte le Regioni della Penisola hanno deciso che l’apparecchiatura debba essere a carico del servizio sanitario nazionale”. Al contrario in Sardegna, dove i disservizi regolarmente aumentano. “Le forniture dei farmaci nei presidi sembrano poi legate  a logiche economiche finalizzate alla quadratura dei bilanci più che alla salvaguardia e alla tutela  della salute dei cittadini – conclude Peru – Si auspica che la Regione rimuova gli ostacoli che impediscono l’assegnazione dei dispositivi ai pazienti e agevoli così le cure agli ammalati glicemici, consentendo così un’assistenza con strumenti all’avanguardia per il controllo dei valori”.

Di seguito copia dell’interrogazione presentata in consiglio regionale.

 

What Next?

Articoli correlati

Leave a Reply

Submit Comment