12122018Ultime notizie:

Città Metropolitana di Sassari, il dietrofront della maggioranza. Peru scommette: “E’ il momento giusto. Nuove prospettive per il territorio”

Cagliari, 2 novembre 2018. La Città metropolitana di Sassari non può attendere. O meglio, il Nord Ovest della Sardegna vuole giocarsi bene la partita e sale sul treno in corsa del nuovo disegno proposto per la Provincia della Gallura, rivendicando pari dignità rispetto agli altri territori. Il vicepresidente del Consiglio regionale Antonello Peru assicura: “Abbiamo proposto già nel dibattito sul riordino degli enti locali nel 2016 di dare una veste istituzionale all’area vasta di Sassari, assegnando la cornice di Città metropolitana – spiega l’esponente degli azzurri, che sin dall’inizio si era fatto promotore di un quadro diverso – I consiglieri del centrosinistra, inclusi i rappresentanti del territorio, si sono tirati indietro da questo disegno. E’ mancato il peso politico per riconoscere un ruolo centrale a Sassari e provincia. Questa correzione di rotta dimostra che la nostra visione era giusta”. Il mosaico delle autonomie locali ora si riapre, sulla scia dell’approvazione in commissione della proposta per la Gallura: “La priorità è riequilibrare la disparità con la Città metropolitana di Cagliari. L’area vasta di Sassari – spiega Peru – può vantare un tessuto produttivo ed economico che poggia su due aeroporti con quasi 4 milioni di passeggeri, uno scalo portuale di grande importanza dal punto di vista commerciale e turistico. Abbiamo tutti i requisiti per ambire ad un ruolo più importante. Ecco perché sono convinto che non si possa più aspettare”. La Città metropolitana potrebbe inoltre consentire di drenare risorse importanti per il territorio: “La priorità è correggere le storture della legge sul riordino degli enti locali – conclude Peru – Il nuovo impianto istituzionale non solo perfezionerebbe la geografia delle autonomie, ma avrebbe un impatto positivo su progetti di grande respiro per le infrastrutture e l’assetto produttivo del territorio”.

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