17072019Ultime notizie:

Sanità. Vertenze ancora aperte su Policlinico, stabilizzazioni e laboratori analisi. Peru: “Non si perda altro tempo”

Cagliari, 6 dicembre 2018. “Non può fare il medico chi prima inietta il veleno, poi gli somministra l’antidoto”. E’ l’affondo del vicepresidente del Consiglio regionale Antonello Peru sull’assessore della sanità Arru, in merito ai provvedimenti che stanno portando allo svuotamento della sanità del Nord Sardegna: “Sono intervenuti a gamba tesa, con la revoca dell’accreditamento, sul Policlinico sassarese – afferma l’esponente degli azzurri – ostacolando le trattative con il partner privato”. E’ stato solo il preludio alla desertificazione dei servizi sul territorio, continuata attraverso una gara per la soppressione della rete laboratoristica e il trasloco a Cagliari del centro per lo screening sulle patologie femminili: “Disegni illogici e irragionevoli, con il depotenziamento della sanità”. E ancora:  la nota all’Aou sullo stop alle stabilizzazioni dei tempi determinati. “Un ulteriore schiaffo  – continua Peru – arrivato ai precari in attività all’interno dei presidi sanitari impegnati in prima linea per garantire i servizi fondamentali ed in attesa di un futuro certo”.  Illusioni spezzate, con provvedimenti che si sono declinati nel lento impoverimento dei servizi sanitari nell’area vasta del capoluogo turritano.  ”Da qui la nostra reazione – prosegue Peru – che si è parafrasata solo ora nel dietrofront dell’assessore Arru”. Interrogazioni, mozioni e interpellanze sono piovute sul tavolo della giunta dal numero due del palazzo di via Roma: “Siamo soddisfatti che si cerchi di correre ai ripari sui disastri prodotti – conclude Peru – Vorremmo che si chiudano le diverse partite aperte evitando la retrocessione della sanità sassarese, con la risoluzione delle vertenze su Policlinico, rete laboratoristica, screening sulle patologie femminili e stabilizzazioni degli operatori nelle corsie”.

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