05072020Ultime notizie:

Sorso. Approvato il nuovo regolamento aree verdi

Sorso, 3 giugno 2020. Si è discusso ed è stato approvato giovedì 28 maggio in commissione congiunta politiche ambientali, manutenzioni e bilancio il nuovo regolamento per la gestione delle aree verdi.

Fra le altre materie, il regolamento disciplina la possibilità per i cittadini di chiedere “in adozione” aree urbane destinate a verde pubblico per curarne la manutenzione, collocando fiori, alberi, siepi e posizionando nuovi arredi urbani. Sarà possibile scegliere giardini, parchi, rotatorie, cigli stradali e anche aree pubbliche da riconvertire a verde ex novo.

In cambio di questo servizio a favore della comunità sarà possibile ottenere sgravi fiscali quali l’abolizione della Tari e della Tosap fino ad un massimo di 500 euro, oppure altre tipologie di esenzione ad esempio sui buoni mensa.

La possibilità di aderire a questa iniziativa non è limitata ai privati cittadini, ma è estesa dal regolamento anche alle aziende, che potranno curare il verde di rotatorie o altri spazi verdi dietro la concessione dello spazio pubblico per la pubblicità.

“Questo regolamento – sostiene il delegato all’ambiente Basciu – ha la funzione di implementare e migliorare il servizio del verde pubblico, valorizzare il patrimonio ambientale e coinvolgere la cittadinanza nella gestione attiva di beni comuni riconoscendogli un premio, sotto forma di sgravi fiscali. Il principio sarà “più rispetto l’ambiente e più partecipo al decoro urbano, meno tasse pago””.

“Una città accogliente deve porsi come obiettivo quello di avere degli spazi verdi accoglienti e ben curati – afferma l’Assessore al Decoro Urbano Agostino Delogu – Sono certo che i cittadini di Sorso aderiranno volentieri a questa iniziativa affiancando le forze messe in campo dall’Amministrazione Comunale per la cura del verde, e che le associazioni e le aziende del territorio non si lasceranno sfuggire la possibilità di pubblicizzare le proprie iniziative, migliorando al contempo l’immagine della nostra città”.

 

 

 

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