19092020Ultime notizie:

Peru-Oppi, “Necessario ribellarci alla proposta del Governo di impugnare Piano Casa”

Cagliari, 5 agosto 2020. “Il governo è pronto ad impugnare la proroga del Piano Casa e le norme di interpretazione del PPR. Sono gli ennesimi atti che calpestano in maniera grave ed inaccettabile i principi di autonomia della nostra Regione. 

È un attacco politico a cui abbiamo il dovere di ribellarci.”

Lo affermano in una nota i consiglieri regionali del gruppo UDC Cambiamo! Antonello Peru e Giorgio Oppi.

“La proposta di impugnazione dei due provvedimenti è stata inviata nei giorni scorsi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri rispettivamente dai Ministeri dei Beni Culturali e dell’Ambiente. Questo significa che in una delle prossime riunioni del Consiglio dei Ministri verrà formalizzata l’impugnazione.

Ci sarebbe da discutere anche sul merito della decisione poiché, ad esempio, per quanto riguarda il  Piano Casa la motivazione fa riferimento alle numerose proroghe che si sono succedute negli anni. Vale a malapena il caso di ricordare che quando le proroghe vennero approvate dalla giunta regionale di centro sinistra il governo amico dello stesso segno politico di quello attuale non decise mai di impugnare le norme. È per questo motivo che non abbiamo esitato a parlare di attacco politico e come detto non è il primo da parte di un governo che continua a ledere in maniera grave le prerogative del consiglio regionale.

Sulla base di atti come questi – dichiarano ancora i due consiglieri –  riteniamo che sia sempre più indispensabile approvare prima possibile la riforma degli enti locali nella nostra regione perché quello è il primo passo verso una riorganizzazione politico istituzionale e verso un riordino delle autonomie locali ispirato a principi di decentramento e di sussidiarietà. Se a livello nazionale si tarda  ad applicare una riforma dello Stato in senso federale, non possiamo, anche alla luce di quanto accaduto oggi, attendere nel far partire un processo riformatore nella nostra regione che arrivi nel futuro anche ad una revisione del nostro Statuto.”

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