01122022Ultime notizie:

Sede Ares a Cagliari. Peru, “Spreco di risorse che non condivido”

lo Cagliari, 27 novembre 2021. “Non ho mai parlato volentieri di questioni di campanile e non lo vorrei fare neanche ora, ma per l’ennesima volta mi trovo costretto a protestare contro la stessa maggioranza di cui faccio parte per scelte che vengono assunte senza coinvolgere e tenere presente le esigenze del Nord Sardegna, e senza aver sentito il parere dei rappresentanti dei cittadini eletti in questo territorio.”

Queste le parole del consigliere regionale Antonello Peru dopo avere appreso delle decisioni della Giunta Regionale.

“La sede della nuova Azienda Regionale per la Salute – prosegue il consigliere di Sorso – si trasferisce a Cagliari lasciando vuoti gli uffici dell’ATS di Piazza Fiume e questo è senza dubbio un impoverimento per tutto il nord Sardegna. Perdiamo il centro decisionale, quello dove si assumono le scelte sulla sanità sarda, un punto di riferimento regionale per cittadini e imprese, perdiamo il personale che ci lavorava. E siamo davanti anche ad uno spreco di risorse se pensiamo alle ingenti spese che sono state sostenute per allestire la sede di Piazza Fiume a Sassari.

Ci troviamo di fronte costantemente a situazioni come quella che commentiamo oggi: decisioni che vengono prese senza dibattito interno, senza prendere in considerazioni opzioni o ipotesi diverse, senza che il territorio, o meglio tutti i territori, possano quanto meno dire la propria. Non è un caso che si sia resa necessaria una mia presa di posizione forte, proprio dai banchi della maggioranza, per chiedere e ottenere, sulla base dei numeri, il riequilibrio dei fondi alla sanità privata per l’abbattimento delle liste di attesa tra strutture del Sud e del Nord dell’isola.

Un altro esempio di questi giorni è quello che riguarda i progetti nelle Zone Economiche Speciali con i fondi PNRR: un solo progetto presentato da 10 milioni di euro e riguarda il Porto di Cagliari. Niente per tutti gli altri porti della Sardegna.

E con la mancata applicazione della Riforma degli Enti Locali, che come ho già detto non è stata difesa come avrebbe meritato, il Nord Sardegna rischia di non poter partecipare ai bandi del PNRR riservati alle Città Metropolitane. Anche in questo caso risorse economiche e infrastrutture che questo territorio potrebbe perdere, la dimostrazione tangibile che quel riequilibrio istituzionale era ed è di vitale importanza.

È il momento di dire basta.

È un’impostazione sbagliata alla quale non smetterò di oppormi sia che faccia parte di una maggioranza che di una minoranza, perché prima di rispondere a una coalizione tutti noi siamo chiamati a rispondere prima di tutto ai cittadini che ci hanno scelto come rappresentanti. “

What Next?

Articoli correlati

Leave a Reply

Submit Comment